martedì 18 agosto 2009

La morte


Il 25 giugno 2009 Michael Jackson è deceduto nella sua casa a Los Angeles.Erano le ore 12.21 in America corrispondenti alle 21.21 in Italia quando la popstar si è sentita male. Non è bastato il tempestivo intervento del 911 per trasferirlo nel centro medico dell' Università della California. Lì infatti i tentativi di rianimazione sono falliti e intorno alle ore 16:00 (ora americana) il cantante è stato ufficialmente dichiarato morto per arresto cardiaco, dovuto a cause ancora incerte. Una prima autopsia ha rivelato che nello stomaco di Jackson non vi era alcuna traccia di cibo. Il re del pop avrebbe ingerito solo una grande quantità di pillole tra cui l'antidolorifico Vicodin, il rilassante muscolare Soma e il sedativo Xanax. Assumeva inoltre in grandi quantità l'antidepressivo Zoloft, l'ansiolitico Paxil e il Priolosec contro i bruciori di stomaco. Queste notizie sull'autopsia non sono tuttora ufficiali.I familiari di Michael sarebbero rimasti sconvolti nell'apprendere lo stato in cui il medico legale ha trovato il corpo durante l'autopsia. "I dettagli rivelati dall'autopsia sono orribili, impressionanti - ha dichiarato l'avvocato della famiglia Jackson, Brian Oxman - I familiari sospettavano che i farmaci stessero facendo male a Michael, ma non immaginavano fino a questo punto. Ciò che li ha sconvolti non è il tipo di medicine, ma le quantità assunte". Proprio la dose di farmaci potrebbe aver causato il decesso del cantante. Secondo quanto rivelato da Oxman, durante il periodo del processo, Jackson prendeva fino a 40 Vicodin al giorno e negli anni la dose potrebbe essere addirittura aumentata. "È da folli assumere certe quantità - ha detto l'avvocato - ed è da folli prescriverle". Sotto accusa è il dermatologo di Jackson, il dottor Arnold Klein, che potrebbe aver prescritto alcuni di quei farmaci. Molte prescrizioni, tuttavia, non erano effettuate a nome dell'artista, ma dei suoi infermieri o assistenti e alcune addirittura recavano il nome di Omar Adams, presunto 'alter ego' del cantante. Le spese per i medicinali hanno inoltre causato al re del pop anche dei problemi legali. Nel 2001 la farmacia 'Mickey Fine' citò in giudizio Jackson per arretrati nei pagamenti per oltre 100mila dollari. In quel periodo Michael aveva debiti con lo stesso dottor Klein per quasi 30mila dollari, e con un altro medico, il dottor Allen Metzger, per oltre 25mila dollari.
Alcuni giorni dopo la morte furono resi noti i risultati dell'autopsia, che descrivevano il cantante come ridotto ad uno scheletro, calvo e martoriato da ferite, provocate dalle iniezioni di antidolorifici. Le indiscrezioni, pubblicate dal Sun, furono smentite poche ore dopo dall'ufficio del medico legale che aveva eseguito il riscontro necroscopico. Su richiesta della famiglia fu eseguita una seconda autopsia.
Il padre, in una dichiarazione ufficiale, ha riferito a tutti i fans del "Re del pop" il pensiero di tutta la famiglia Jackson: «Continuate ad amarlo!»[senza fonte]. Il corpo nel frattempo è stato restituito alla famiglia stessa, che ha deciso di eseguire i funerali martedì 7 luglio, in forma privata. In seguito, al Staples Center di Los Angeles, si svolgerà una commemorazione pubblica con la presenza di circa 18.000 fan estratti a sorte, amici e parenti, che registrerà 1 miliardo di telespettatori. Nel testamento redatto nel 2002, Michael Jackson ha affidato i suoi tre figli alla madre, la settantanovenne Katherine. È quanto emerso dal documento presentato in tribunale a Los Angeles, in cui l'artista nomina la collega e amica Diana Ross come tutrice, qualora sua madre non fosse in grado di prendersi cura dei tre ragazzi. Tutti i beni di Jackson, stimati a oltre 500 milioni di dollari per la quota di diritti detenuti dal re del pop su più di 250 brani di Beatles e di altri artisti, sono affidati alla fondazione 'Michael Jackson Family Trust'.
Nelle 3 settimane successive alla morte, sono stati venduti in tutto il mondo oltre 9 milioni dei suoi album

THIS IS IT tour pianificato a Londra


Il 5 marzo 2009, Michael Jackson ha tenuto una conferenza stampa all'arena O2 di Londra (alla quale erano presenti oltre 2000 fan), in cui aveva annunciato di aver programmato una decina di concerti nell'arena O2 nel luglio successivo. Michael aveva inoltre annunciato che si sarebbe trattato degli ultimi concerti a Londra e ultimi spettacoli, con queste parole non si era capito bene se il cantante non avrebbe più partecipato a concerti in generale o se si riferisse a Londra, in ogni caso si erano generati parecchi dibattiti tra i giornalisti. Non vi erano stati ulteriori annunci da parte di Jackson se non un "ci vediamo a luglio", dopo di che se ne era andato. Già prima che i biglietti fossero in vendita si era stimato che il numero di utenti registrati sul sito ufficiale del cantante per cercare di avere un biglietto fosse di 1,5 milioni di persone, vista la cifra da capogiro Jackson aveva deciso poi di prolungare il tour portandolo a 50 date. Il prezzo dei biglietti era di 50 sterline per i posti in fondo, mentre era di 150 sterline per i posti davanti, mentre per i posti vip il costo andava dalle 790 alle 16.000 sterline. In seguito alla morte della star, sono state pubblicato delle foto e un video, raffiguranti Jackson alle prese con le prove del tour. E' stato poi reso noto che la Sony ha acquistato i diritti sulle riprese delle prove del tour per farne un film, in uscita probabilmente a Ottobre

Nuovo album

Nel 2007 diverse voci dicevano che Michael Jackson stava lavorando in studio al nuovo album. Il progetto è stato registrato in Irlanda e Las Vegas, dove Jackson ha lavorato con Chris Brown, Will.i.am dei Black Eyed Peas, Rodney Jerkins, Teddy Riley e molti altri. Will.i.am ha descritto il prossimo album come un Off the Wall per la generazione di oggi: nel progetto ci sono tracce che egli descrive come "canzoni pop perfette". L'album doveva essere rilasciato alla fine del 2007, tuttavia il 17 settembre 2007 Will.i.am ha confermato in un'intervista al sito web INTERIA.PL che era stato posticipato tutto al 2008 e che non si tratterà dell'album ritorno di Jackson, perché "Michael non è mai finito" e "perché la sua musica è suonata in tutto il mondo, in ogni club". Il 22 settembre 2007 Jackson è stato al Clinton Recording Studio di New York per lavorare a nuove tracce con Will.i.am.
Nel luglio 2008 comincia a circolare su internet la canzone Hold My Hand, ossia un brano che doveva essere contenuto nell'ultimo album di Akon e che lo vede duettare con Jackson. Ad ogni modo la canzone è rimasta inedita e non è stata inclusa nell'album di Akon, Freedom uscito a novembre 2008.Di questa canzone era già stata rilasciato una demo con il solo Akon protagonista. Quest'ultimo non ha preso molto bene la diffusione non ufficiale del suo nuovo brano, soprattutto perché il duetto con Jackson ha cominciato a circolare abusivamente anche nelle radio e soprattutto perché il suo album non era ancora stato pubblicato all'epoca. In linea di massima la canzone ha comunque ricevuto consensi positivi, regalando al mondo musicale una voce di Jackson straordinariamente ferma e cristallina. Nel 2008 gli album Off the Wall e Thriller sono stati inclusi nella Grammy Hall of Fame (la massima onoreficenza che possa avere un album, una traccia o un singolo). Nello stesso anno la celebre rivista musicale Rolling Stone lo ha inoltre inserito al venticinquesimo posto nella sua speciale classifica delle 100 voci migliori di tutti i tempi; e al trentacinquesimo posto nella classifica, datata 2004, de "Gli immortali - i 100 migliori artisti di tutti i tempi" .

La malattia




All'inizio del 2008 si erano create situazioni di allarme quando Michael venne immortalato mentre veniva trasportato in sedia a rotelle. Verso la fine di dicembre sono cominciate a circolare però voci (rivelatesi poi false) su presunti problemi di salute piuttosto importanti. Michael sembrava soffrisse di una malattia genetica di nome A1AD a causa della mancanza di una proteina che protegge i polmoni. Questa mancanza lo avrebbe reso cieco dall'occhio sinistro (dove la vista sarebbe calata per il 95%) e quasi impossibilitato a parlare. L'unica cosa che avrebbe potuto salvarlo da problemi gastrointestinali o addirittura dalla morte era il trapianto del polmone. Sembrava inoltre che Michael avesse dei continui mancamenti, e fosse costretto a stare a letto per lungo tempo; in diversi giorni non permettevano nemmeno ai suoi figli di vederlo.
Il tutto è stato smentito ufficialmente dal portavoce del cantante, il dottor Dr. Tohme.
È invece notizia del maggio 2009 resa pubblica dal The Sun e ripresa dal Corriere della Sera, della circostanza circa la quale il cantante soffrisse di un tumore alla pelle.
Malattia sofferta direttamente dal cantante è la "vitiligine", che va a distruggere la melanina in alcuni punti del corpo; Michael avrebbe contratto nella seconda metà degli anni '70, come da lui stesso dichiarato.
A fine del 2008 alcuni organi di stampa riportarono la notizia che Jackson si sarebbe convertito all'Islam , assumendo il nome di Mikaeel. La notizia venne poi smentita dal suo avvocato londinese su altre fonti di stampa

I processi del quadriennio 2003-2006


Cinque mesi dopo Michael Jackson rilasciò una compilation su CD e DVD dei suoi brani più famosi, Number Ones, per conto della Sony: il disco fu venduto in più di 7 milioni di copie. Sempre nel 2003, Bad, Off the Wall e Thriller entrarono nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone, rispettivamente ai numeri 202, 68 e 20.
Mentre Michael era a Las Vegas (Nevada) per girare il video per l'inedita One More Chance, la polizia di Santa Barbara sequestrò il Neverland Ranch e spedì al cantante un mandato d'arresto per abusi sessuali su minori. Michael fu accusato di aver abusato di Gavin Arvizo, che apparve proprio all'inizio di quell'anno nel documentario Living with Michael Jackson. Jackson fu poi processato nel 2005 per la vicenda, ma alla fine fu assolto in appello da tutti i 10 capi d'accusa.
L'8 febbraio 2004 Marlon Brando informò Jackson che le dichiarazioni di Jordy Chandler nel 1993 erano state pubblicate sul sito Internet The Smoking Gun mentre il cantante stava iniziando un'intervista con Ed Bradley nella trasmissione tv 60 minutes. In seguito a ciò Jackson lasciò subito lo studio e non continuò l'intervista. Il cantante partecipò anche ai funerali di Brando nel 2004, insieme a Sean Penn, Jack Nicholson e Warren Beatty.
Il rapper Eminem parodiò le accuse di Arvizo a Jackson nel video di Just Lose It - sempre nel 2004. Il clip provocò controversie e spinse lo stesso Jackson a criticarlo. Anche Steve Harvey e Stevie Wonder pronunciarono parole in riguardo a favore di Jackson.
La guerra vera e propria tra Jackson e i suoi accusatori, tuttavia, iniziò a Santa Maria (California) nell'estate del 2005. Il 10 giugno Raymone Bain (la portavoce ufficiale di Jackson) fu licenziata. Il sito ufficiale del cantante (oggi dismesso) disse che "Jackson e il suo staff avevano posto fine al lavoro di Raymone Bain e di Davis, Bain and Associates". Bain negò la notizia e poi continuò a diffondere notizie non ufficiali sul cantante, benché quest'ultimo non l'avesse più contattata e pagata. Tre giorni dopo, Jackson fu prosciolto da tutte e dieci le sue accuse. Poi la CNN riportò che uno dei giudici, Ray Hultman, credeva alla faccenda dei crimini a sfondo sessuale ma non aveva prove sufficienti.
Nel settembre del 2005 Contact Music riportò che il giudice Ray Hultman aveva intrapreso azioni legali contro gli editori della sua esperienza al processo, sostenendo che alcune parti erano derivate dal plagio di un articolo di Vanity Fair. Hultman disse anche di essere stato "trattenuto" dal giudice Paul Rodriguez, e di essere stato dissuaso dall'assolvere Jackson. In seguito il cantante si spostò a Bahrein, dove acquistò un'abitazione. Lì Jackson compose canzoni nuove, tra cui il singolo di beneficenza I Have This Dream, dedicato alle vittime dell'uragano Katrina. Ciara, Snoop Dogg, R. Kelly, Keyshia Cole, James Ingram, Jermaine Jackson, Shanice, il reverendo Shirley Caesar e gli O'Jays collaborarono con Michael alla canzone, che però non fu pubblicata. In quel periodo Raymone Bain disse che vi avrebbero dovuto partecipare anche Mary J. Blige, Missy Elliott, Jay-Z, James Brown e Lenny KravitzNel 2006 un uomo sostenne che Jackson lo aveva violentato, avvelenato con droga e alcool, e forzato a sottoporsi alla chirurgia plastica. Thomas Mesereau, l'avvocato che aveva difeso Jackson l'anno prima, rispose che "le accuse sono ridicole e si possono difendere con facilità.
Michael Jackson ha avuto problemi anche con i suoi numerosi imitatori: nei soli Stati Uniti attori come E'Casanova e Edward Moss lo hanno parodiato rispettivamente in Ritorno al futuro 2 e in Scary Movie 3 e Scary Movie 4. Moss interpretò Jackson anche in un finto tribunale, sul canale tv E!. Altri intendono invece mantenerne intatta l'immagine: per esempio, Joby Rogers ha messo da parte alcune sue imitazioni diffamatorie in situazioni negative. Secondo il suo sito internet, Rogers continua a mostrare un Jackson anni '80 in un suo stage, The Awesome 80's Prom di Ken Davenport, tra New York, Chicago, Minneapolis e Baltimora (qui è imitato anche dall'attore Matt Macis).
Pochi giorni dopo la sua morte, il bambino che accusò Jackson di molestie sessuali, quale Jordan Chandler, ritrattò tutto e rivelò che fu suo padre a spingerlo a mentire per soldi, chiedendo perdono all'ormai trapassato Michael Questa notizia non è stata ancora confermata ma anche il giornalista Martin Bashir che lo intervistò nel Living with Michael Jackson ora ha confessato di aver mentito

Invincible


Il 30 ottobre 2001 Michael Jackson pubblicò Invincible, che debuttò al primo posto nelle classifiche di 13 paesi e vendette oltre 10 milioni di copie nel mondo (dati aggiornati al 2002). I singoli estratti dall'album furono You Rock My World, Cry mentre venne diffuso il brano Butterflies solo per le radio (molto apprezzata la versione di quest'ultima remixata ed integrata da parti vocali di Eve). Il cantante di Gary registrò inoltre un brano di beneficenza, What More Can I Give.
Poco prima dell'uscita di Invincible, Jackson informò Tommy Mottola (allora presidente della Sony Music) di non avere intenzione di rinnovare il contratto con la Sony, malgrado il rilascio di materiale nuovo per la Epic Records. Nel 2002 tutti i singoli, i video e le promozioni per Invincible furono cancellati. A causa di ciò il cantante denunciò Mottola, accusandolo di averlo boicottato per le sue origini afroamericane. Jackson lo ritenne "un demone razzista, che usa artisti di colore solo per guadagnarci sopra". Inoltre affermò che Mottola aveva dato del "negro grassone" anche ad Irv Gotti (collega di Michael). La Sony contrastò l'accusa considerandola "strana", visto che Mottola è stato in passato marito della cantante pop multietnica Mariah Carey. Quest'ultima, in un'intervista al programma televisivo Larry King Live sembrò stupita dalle accuse mosse da Jackson.
Il 10 settembre del 2001 Jackson organizzò una cerimonia speciale al Madison Square Garden, per i suoi trent'anni di carriera solista. L'evento fu trasmesso in tv il 13 novembre dello stesso anno e vi si esibirono artisti quali Britney Spears, Mýa, Usher, Whitney Houston, Billy Gilman, Shaggy, Rayvon, Rikrok, Destiny's Child, Monica, Deborah Cox, Rah Digga, Tamia, James Ingram, Gloria Estefan, 98 Degrees, Luther Vandross, Liza Minnelli, Lil' Romeo, Master P, 'N Sync, Jackson Five e Slash.
Nel novembre del 2002 Jackson viaggiò a Berlino per ricevere un premio per le sue azioni umanitarie. Circondato da alcuni fan sotto l'Hotel Adlon, fu da loro invogliato (secondo le parole di Michael) a mostrare il suo ultimogenito. Condusse così il bimbo sul balcone e da lì lo tenne sospeso reggendolo con la mano destra, dopo averne coperto il volto con un fazzoletto (secondo il cantante, perché il bambino non fosse riconosciuto). Jackson pose brevemente il figlio fuori del balcone, e poi lo ricondusse in camera. Ciò ha indotto molti a ritenerlo colpevole di "messa in pericolo di un minore".
Dopo aver seguito l'evento a Berlino, l'avvocatessa e conduttrice di talk show Gloria Allred scrisse una lettera ai servizi per l'infanzia in California, chiedendo di indagare sulla sicurezza dei tre figli di Jackson; di ciò parlo anche alla CNN. Poiché i servizi non avevano reso pubbliche le indagini, non si sa se l'operazione fosse iniziata proprio grazie alla lettera di Allred. Quando un cronista chiese a Jackson che cosa pensasse delle lamentele di Allred, egli la pregò "di andare all'Inferno" Poco dopo, però, spedì una lettera di scuse per l'incidente, dicendo: "Ho fatto uno sbaglio terribile. Al momento non sapevo trattenere le mie emozioni. Mai avrei voluto davvero mettere a repentaglio la vita dei miei figli.".
Alla fine del 2002 la Heal the World Foundation ha riportato un attivo di 3,542 milioni di dollari e spese per altri 2,585 milioni, in gran parte per "paghe destinate al management". Dall'aprile dello stesso anno la fondazione ha sospeso la sua attività, non essendo riuscita a dichiarare i conti annui richiesti per organizzazioni esenti dal fisco. Ciò è stato annunciato da John Barrett, portavoce dell'ufficio californiano per le esenzioni fiscali.
In un'intervista al giornalista britannico Martin Bashir, nel 2003, Jackson disse che i media sbagliavano a commentare il suo ruolo di padre, e spiegò "dell'affetto che aveva per i tre bambini". Aggiunse anche: "Ho solo provato a far vedere Michael Jr. ai miei fan, non a gettarlo dalla finestra". Sempre nel 2003 uscì il documentario Living with Michael Jackson che includeva anche interviste al cantante sulla sua vita privata. Martin Bashir e il suo staff filmarono Jackson per 18 mesi, riprendendo anche il suo comportamento controverso a Berlino. Uno spezzone del documentario, che suscitò controversie e grande attenzione mediatica, mostrò Jackson mano nella mano con Gavin Arvizo, allora 13enne malato di cancro, ed il cantante che ammise di aver condiviso con lui la stanza da letto, ma di non averne diviso il letto. Il cantante di Gary si sentì tradito da Bashir, e accusò il documentario di averlo mostrato in maniera distorta. Jackson si occupò inoltre di diffondere il suo proprio documentario, filmato dal suo cameraman personale, che raccoglie le spiegazioni di Jackson sulle operazioni di chirurgia plastica, sull'episodio di Berlino, e sul suo rapporto con i ragazzini di Neverland.
In quel periodo si vociferava di una pubblicazione di un nuovo album in studio, Resurrection. Si diceva inoltre che il cantante avesse realizzato un "mini-film" per promuovere il disco, nel quale avrebbe interpretato un uomo che risorge. Nel marzo del 2003 fu rilasciato in radio il singolo Xscape, e molti pensarono che avrebbe contribuito alla promozione di Resurrection. Il progetto fu però accantonato per motivi ignoti, mentre altre voci sostengono che in realtà non c'era nessun Resurrection. Sta di fatto che poco dopo uscì una raccolta dal titolo Number Ones, che vedeva in lista un solo inedito: One More Chance.
Nel giugno dello stesso anno l'attore Marlon Brando - amico di Jackson - concesse al cantante l'uso a vita di 2000 m² (mezzo acro) dell'isola di Onetahi, nell'ovest dell'arcipelago polinesiano di Tetiaroa, "in consideration of gratitude and affection": per ringraziarlo di aver organizzato la festa di compleanno di sua figlia Nina (allora tredicenne).

HIStory, Blood on the Dance Floor


Nel 1995 uscì il doppio album HIStory: Past, Present And Future - Book 1. Il primo disco, HIStory Begins, conteneva 15 dei primi singoli (nel 2001, HIStory Begins fu di nuovo rilasciato come Greatest Hits - HIStory Vol. I), mentre il secondo HIStory Continues conteneva 15 brani nuovi. Esso divenne il doppio album più venduto della storia, con oltre 20 milioni di copie vendute nel mondo (dati aggiornati al 2001), vale a dire 40 milioni di unità. Il primo singolo tratto da HIStory fu Scream, che arrivò al quinto posto di Billboard e fu accompagnato dal video più costoso di tutti i tempi (7 milioni di dollari). Ad agosto fu rilasciata la nuova hit You Are Not Alone, che esordì al primo posto di Billboard, cosa mai accaduta prima di allora. Il 7 settembre dello stesso anno, agli MTV Video Music Awards, Michael e sua sorella Janet vinsero tre premi per il brano. Del singolo They Don't Care About Us, uscito nell'aprile del 1996 da HIStory, i suoi testi furono accusati di antisemitismo (secondo alcuni rivolto contro i difensori di Jordan Chandler, e soprattutto contro Larry Feldman) e perciò modificati.
Per promuovere il doppio album, Jackson diede avvio allo HIStory World Tour. Il 14 novembre 1996, durante la tappa in Australia, il cantante sposò la sua ex infermiera Deborah Jeanne Rowe: dai due nacquero Prince Michael Joseph Jackson Jr. e Paris Katherine Jackson. Jackson e Rowe divorziarono nel 1999. Come nel caso del primo matrimonio, anche stavolta i due coniugi avevano vissuto in due diverse abitazioni, pare per volere dello stesso Jackson. La paternità dei figli del cantante fu ferocemente biasimata dal pubblico. Poiché Michael è afroamericano e Rowe è bianca, i figli sono di natura birazziale. Il cantante sostenne che i due figli erano nati per concepimento naturale. Tuttavia il tabloid The Sun diffuse due notizie controverse sulla faccenda: Jackson avrebbe concepito il primogenito mediante inseminazione artificiale con il suo seme, e Paris sarebbe nata proprio a Parigi (Francia), dove Jackson andò per consolare Rowe, dopo che lei aveva firmato la rinuncia alla maternità nei confronti di suo figlio. Dopo la nascita di Paris, la Rowe rimase sterile e Michael chiese il divorzio. Dopo la morte del cantante, la donna ha affermato di essere rimasta sì incinta entrambe le volte per inseminazione artificiale ma in nessuno dei casi lo sperma era di Jackson, che tra l'altro l'avrebbe pagata per avere i due figli e per non dire come li avesse avuti.
Ai Brit Awards del 1996 Jackson eseguì il brano Earth Song vestito di bianco e circondato da suoi giovani ammiratori e da un finto rabbino. Il cantante si ispirò ad alcune movenze di Cristo, sollevato nell'aria da una gru e con i capelli mossi da un ventilatore. Jarvis Cocker dei Pulp e il suo amico Peter Mansell invasero però il luogo dell'esibizione: Cocker saltò per la sala, tentò di esporre il suo fondoschiena, ballò e assediò il palco. In risposta ai media che ripresero i suoi gesti, Cocker disse: «"Ho voluto fare tutto ciò per protestare contro Michael Jackson, per come si ritenga una figura simile a Cristo, addirittura con poteri guaritori… ho corso per il concerto e mi sono messo in mostra… molti altri avrebbero avuto il coraggio di fare la stessa cosa, al mio posto."». Noel Gallagher, leader degli Oasis, ha detto a riguardo: "che credeva di fare Michael Jackson venendo in questo paese dopo tutto quello che ha fatto (e credo che tutti sappiano di cosa sto parlando), vestito di bianco, cioè, come se fosse il messia, voglio dire, ma chi si crede di essere? Me?".
Nel 1997 Jackson pubblicò un album di materiale nuovo accompagnato da remix di singoli tratti da HIStory: il titolo era Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix. Esso divenne l'album di remix più venduto di sempre con i suoi 7 milioni di copie vendute nel mondo (dati aggiornati al 2004)[23]. I titoli delle cinque tracce nuove, erano Blood on the Dance Floor, Is It Scary?, Ghosts, Superfly Sister e Morphine. Tre di esse erano state pubblicate in tutto il mondo, tra cui la title track, che arrivò al numero uno delle classifiche in Gran Bretagna. Gli altri singoli Ghosts e Is It Scary?, erano incentrati su un film scritto in quel periodo dal cantante e da Stephen King dal titolo Ghosts. Diretta da Stan Winston, la pellicola si basava su notevoli effetti speciali e coreografie organizzate da Jackson medesimo. Il clip per il brano Ghosts durava più di 35 minuti (record tuttora imbattuto per un video musicale). Jackson dedicò l'album del 1997 ad Elton John, che aiutò il cantante di Gary contro la sua dipendenza dagli analgesici (specie la morfina).
Nel 1998 il dottor Steven Hoefflin, noto chirurgo plastico di Hollywood, sostenne di aver ridisegnato il naso di Jackson e lo invitò a stare in guardia da ulteriori operazioni.